La moda dei giovani nuoresi
si affaccia ai set nazionali
Maria Priama Vargiu invitata a Policoro
in Basilicata per presentare i suoi abiti
a.b.
NUORO. Si fanno largo, imponendosi all'attenzione degli stilisti e degli esperti, le
giovani barbaricine che hanno deciso di cimentarsi nel difficile settore della moda. Maria
Priama Vargiu, allieva dell'istituto nuorese Moda & Immagine, diretto da Giuseppe
Pinu, è stata selezionata dall'ente Basilicata Moda per la sfilata di Policoro.
La Vargiu frequenta un corso per stilisti dell'istituto nuorese. La ragazza, che ha
superato una prima severa selezione alla quale hanno preso parte numerose concorrenti
provenienti da tutta Italia, dovrà presentare l'abito che sarà chiamata a realizzare la
mattina del 29 luglio prossimo a Policoro. La sera del 30, invece, i vestiti confezionati
dalle allieve partecipanti al concorso indetto da Basilicata Moda, verranno presentati al
pubblico e alla stampa nel corso di un fashion show, appositamente organizzato, durante il
quale il vincitore riceverà il premio di 5 milioni.
«La presentazione alle selezioni della sfilata in programma in quel di Matera - ha detto
il direttore dell'istituto nuorese Moda & Immagine Giuseppe Pinu - è oltremodo
importante, in quanto ci consente di ampliare ulteriormente le nostre esperienze e
soprattutto di confrontarci con altre scuole di moda del paese. Quest'anno abbiamo avuto
molti contatti con tantissime altre scuole ed enti, che hanno mostrato di apprezzare la
nostra didattica. Si è persino interessata una rivista milanese, specializzata nel
settore, che nel prossimo mese di settembre pubblicherà un ampio servizio sul nostro
istituto di moda, giudicato dagli esperti una tra le più interessanti e promettenti
scuole del Mezzogiorno».
Giuseppe Pinu, anche lui giovanissimo, spera di poter offrire ancora una grossa
opportunità ai giovani che hanno deciso di frequentare la scuola per diventare stilisti.
Il segreto per riuscire è la perseveranza, l'entusiasmo e la passione, quali elementi che
dall'inizio dell'attività devono accompagnare ciascun allievo fino all'apertura
dell'attività sartoriale.
In questo modo, oltre ad acquisire esperienza e professionalità, si contribuisce a far
rinascere l'artigianato della moda, preoccupandosi di valorizzarlo nei grandi come nei
piccoli centri. Senza dimenticare che la scuola nuorese è l'unica in Sardegna ad
insegnare sartoria.