![]() |
|
Giovedì
11 Luglio 2002 |
Defilé di moda sulle gradinate di piazza Crispi
NUORO. Nuoro come Roma e la
scalinata di piazza Crispi come quella di piazza di Spagna. È questo l'ambizioso progetto
del defilé di moda che nella serata di domenica prossima si terrà sulla scalinata delle
Poste centrali a Nuoro. La sfilata, organizzata dall'Apisarda Uniontessile, con il
contributo della Camera di commercio di Nuoro e con il patrocinio dell'assessorato alle
Attività Produttive del Comune, è stata presentata ieri mattina nel corso di una
conferenza stampa tenutasi nella sede dell'Apisarda-delegazione di Nuoro.
L'appuntamento aprirà ufficialmente le manifestazioni di Artes Euromediteranuoro,
integrandosi a pieno titolo nel circuito degli eventi che caratterizzeranno l'estate
nuorese. «Abbiamo inteso allargare i termini di confronto - ha detto l'assessore alle
Attività Produttive Roberto Cadeddu - anche al campo dell'abbigliamento e della
tessitura. Nuoro vuole proporsi ancora una volta quale centro di cultura e di scambio e
guardiamo con assoluto interesse ai paesi del Nord Africa, per aprire nuovi mercati. Il
defilè di domenica prossima vuole essere la valorizzazione di un prodotto artigianale
tipico, opposto alla globalizzazione imperante. Siamo certi che ci sia voglia di
artigianato e di novità e puntiamo alla corretta valorizzazione commerciale del prodotto
locale».
Il presidente dell'Apisarda Giuseppe Nieddu ha parlato di «un tentativo di sfruttare
l'eredità artigianale che ci è stata consegnata». «L'Apisarda - ha continuato Nieddu -
vuole fornire nuova linfa alla valorizzazione del prodotto locale. Con questo defilè
intendiamo far conoscere al grande pubblico il lavoro di alcuni giovani artigiani sardi,
impegnati nel campo della sartoria, un settore in espansione e che può regalare davvero
numerose soddisfazioni».
«Non è la solita sfilata - ha confermato Gianfranco Seddone, direttore provinciale
dell'Apisarda - perché proponiamo un confronto fra stilisti nuoresi ed altri del
cagliaritano e dell'oristanese. Nostro intendimento è lanciare i giovani valorizzati
dalla scuola di sartoria. La sfilata, poi, non finirà qui, perché intendiamo esportarla
sul mercato europeo. A tale proposito sono già avanzati i contatti con la Francia e la
Germania». La gestione del defilè sarà affidata all'Istituto Moda & Immagine di
Nuoro, guidato da Giuseppe Pinu.
«È un compito gravoso, ma allo stesso tempo affascinate - ha detto Pinu - che ha messo a
dura prova la nostra capacità organizzativa. Si è inteso lavorare non solo sulla
sardità, ma anche sulle correnti meditterranee, per una tematica etnica che riempirà
l'intera serata. Sfileranno broccati, pizzi, velluti il tutto rigorosamente lavorato a
mano. La gente ha voglia di sartoria e noi vogliamo presentare le proposte sarde in questo
campo».
Alla sfilata nuorese prenderanno parte 10 stilisti, con 20 modelle e 6 modelli. Ci saranno
Moda&Immagine di Nuoro, Maria Serusi di Fonni, Basilio Serra di Atzara, Rina Poddie di
Fonni, Gianni Lilliu di Villacidro, Agnese Meloni di Carbonia, lo Studio Stlistico di
Rosanna Cabua di Lula, la Sartoria Isidoro Tangianu di Tortolì, Antonella Spina di
Gonnosfanadiga e Le Spose di Zigno di San Gavino Monreale. Il backstage verrà curato da Loredana Meloni.