Metti come ingredienti uno dei locali più
rinomati della Milano "fashion", il Casablanca Cafe, il centro di Corso
Como, e oltre cento studenti che provengono da tutte le parti d'Italia e
che vogliono colpire l'attenzione: stupefazione, voglia di spalancare le
nuove porte dell'Haute Couture, le suggestioni marinaresche ci sono tutte,
quale tema scelto dall'Istituto di Moda Burgo che da oltre quarant'anni
riunisce questi eventi dedicati alle giovani promesse che concludono un
biennio di studi presso una delle sedi accreditate in tutta Italia e
all'estero.

C'è molta eccentricità in tutta la
piazza, mentre come schiuma fra le onde
sfilano a suon di musica abiti fatti di
solo individualismo e gusto, sono creazioni giovani e colorate, infrangono tutte
le regole e ritrovano la libertà..
Sono
riproposti tutti i temi della moda marinara, dal più eccentrico salvagente
alla stampa di Braccio di ferro, alle catene e alle funi da marinaio.
Si è sognata una donna che ha solcato il mare, con
grinta, senza frustrazione, senza motivo alcuno di doverlo solcare, solo
per voglia di conquista, è una donna marinara a volte guerriera, che
ricorda eroi come Capitan Harlock, a volte sensuale ma non
romantica.
La passerella è trasparente come l'acqua, e come l'acqua gli
effetti delle luci, blu verdi bianche come il mare in burrasca, le
indossatrici calpestano a tempo questo mare nel centro della metropoli,
capitale della moda e della
mondanità, facendo della sfilata una traversata di emozioni e
di applausi.
Qui il Fashion show detta le sue regole,
non c'è spettacolo di contorno alcuno, come vuole la Haute Couture, niente
contorno, un ora di martellante passerella per godere uno dopo l'altro
ogni singolo abito.
Si rimane con la voglia di vederla continuare, ma la
moda impone curiosità, immaginazione e desiderio, e noi stiamo alle
regole.
Le vetrine avranno la prossima stagione ritagli e
richiami di questi eventi tanto brillanti e suggestivi, e in piccoli
particolari avremo da riconoscere quanto di estroso e di fantasioso
abbiamo potuto vedere e restare colpiti.