Nuoro ha
atteso questa sfilata, un evento unico che ha avuto come scenario l'insolito spazio di
piazza Crispi, nuovo a questo genere di spettacoli ma scoperto come luogo affascinante
dove le luci della sera hanno confermato l'idea di scegliere il cuore della città per
proporre, pur con un cielo minaccioso, una sfilata indimenticabile.
La sfilata dei colori, dell'arte del vestire, la sfilata del mediterraneo e della
Sardegna, questa manifestazione ha portato tutti i presenti in una nuova dimensione, dove
la bellezza degli abiti ha indossato altre bellezze, quelle delle modelle di casa nostra,
statue da ammirare che hanno conquistato il pubblico.
La scaletta è di quelle di ferro, la torre delle poste guarda la piazza gremita di folla
e alle nove e trenta della sera si aprono
le danze del fashion style moment di Nuoro, quando Giuliano Marongiu irrompe sulla
gradinata tra gli applausi.
La sfilata è voluta dall'API SARDA, Associazione di categoria delle piccole e medie
imprese della Sardegna, che ultimamente ha avuto un occhio di riguardo verso le attività
artigianali del settore sartoriale, che ha affidato l'organizzazione e il reperimento di
giovani talenti all'Istituto Moda & Immagine e alla sua affiatata collaboratrice
Loredana Meloni, responsabile del Backstage e del casting. Così grazie al contributo
della Camera di Commercio, al patrocinio del Comune di Nuoro, la Comunità Montana n°9 del Nuorese,
si è dato vita all'evento.
La gradinata ha visto in scaletta dieci stilisti reduci da altrettanti successi ma
propostisi come nuovi talenti per i futuri progetti loro riservati dall' APISARDA.
Ad aprire è la scuola Moda & Immagine, che con le sue allieve ha presentato le
avanguardie del momento in una collezione etnica diversificata dalle correnti del
mediterraneo e del fashion system underground della moda studiata e proposta dalle nuove
leve che nella scuola propongono, azzardano, si impongono, osano e stupiscono. Sei le
allieve del momento, le proposte sono quelle di Mariantonietta Soro, Mariagrazia Onali,
Nora Marongiu, Francesca Cau, Tonino Pirisi e Giampaolo Gabba.
Il velluto è stato protagonista della passerella di Basilio Serra, Isidoro Tangianu,
Giampaolo Gabba, Tonino Pirisi che si sono
alternati tra gambales, berritte , capi di velluto antichi riportati a questa sera che
invita alla fantasia e fa rivivere ciò che assopito è stato riportato alla modernità e
alla mondanità, con l'intento di conquistare un nuovo mercato.
Gli abiti da sera sono
quelli delle uscite di Maria Serusi, Antonella Spina, Rosanna Cabua, Gianni Lilliu, che
nella loro esaltazione della femminilità hanno spogliato, svestito la normalità per fare
indossare l'alta moda vista da chi è avanti e di chi interpreta con i propri occhi
profumi e sapori delle prossime ispirazioni.
Avanguardia Francese per Rina Poddie, abiti razionali, lunghi percorsi di tulle, di pelle,
assemblaggi di materiali diversi, combinazioni di colori dove l'aggressività si mescola
alla praticità del capo.
L'attesa è premiata dalle spose di Zigno: tagli lineari e provocante stile del design, la
collezione diventa una personale per una sposa nuova ed originale, che si fa ricordare.
Agnese Meloni fa sognare le più romantiche dove in un contesto di colori e di modelli
nati dall'ispirazione alla città di Nora, propone abiti vaporosi e lineari di sicuro
impatto visivo.
A completare la serata e a regalarci
emozioni mediterranee le esibizioni del gruppo musicale de "Sas Bokes", la
splendida accattivante voce di Betty Uscidda, le coreografie della workout gym dance e la
voce acuta e penetrante di Manuela Musio. la serata è carezzata dalla brezza ma il
pubblico rimane fino alla fine, al termine della serata in attesa di nuove sorprese, a
fine serata dopo l'uscita finale di tutti gli stilisti e di chi ha reso possibile questa
serata, Patrizia Crisponi per la scenografia floreale, la hair stylist Loredana vacca, il
trucco e il make up di Monica Sale, e il Creative Digital Studio Service, la
gradinata viene invasa dai presenti che si complimentano per il lavoro svolto.
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